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Passaggio del Martello

28 giugno 2014
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Carlo Borghi e Adriana Gerdina

Passaggio dal vecchio al nuovo Presidente, considerazioni su quello che è stato fatto e si farà, si tirano le somme e si pensa al prossimo anno sociale. Con la cerimona del Martello Adriana Gerdina ha passato le consegne a Carlo Borghi, che dimostra la sua passione e senso di appartenenza al Club tornando a ricopirire con l’entusiasmo di un ragazzino la carica di Presidente dopo 19 anni.

L’entusuasmo lo si leggeva nello sguardo, c’era un sorriso per tutti,  e la passione in un discorso sincero che ha emozionato lui e noi.  Un ringraziamento ad Adriana per l’anno che è passato e un grande in bocca al lupo all’amico Carlo!

Il discorso di Adriana…..

Cari amici, ci troviamo qui oggi per festeggiare un momento importante per il nostro club, il passaggio del martello: l’avvicendarsi di due presidenti, uno uscente, l’altro entrante.
Quest’anno abbiamo dedicato la nostra attenzione alle peculiarità della nostra città e del territorio nel quale viviamo, con l’intento di valorizzarne aspetti che, proprio per il fatto che sono a portata di mano, a volte si trascurano.
Trieste: Riflessi di un territorio è stato il tema di quasi tutte le conversazioni che hanno avuto luogo durante le conviviali.
Molti gli interventi che hanno arricchito le nostre conviviali, dalla serie dedicata alle immagini della Fototeca, alla conferenza della prof.ssa Benussi sulla Letteratura dell’Esodo, ai rapporti tra Massoneria triestina e Risorgimento dell’amico Luigi Milazzi a quello sulla colonizzazione di Giove a cura di Giorgio Sedmak, alla conversazioni sulla storia della comunità greco ortodossa, sulla gastronomia regionale, fino a quella conclusiva della dott.ssa Masau Dan sulle strutture museali della città. Traccia di questa attività si ritrova nel Blog puntualmente aggiornato da Stefano Ravo.
Passando ai service, vista la grande importanza che questi rivestono per ogni Lions Club, quest’anno siamo lieti innanzitutto di avere portato a termine quello destinato al Burlo: “La stanza di Ondina”, cioè la stanza del day hospital pediatrico, ristrutturata e attrezzata con elementi d’arredo ed una piccola serie di giochi/Libri, inaugurata qualche giorno fa, il tutto grazie alla collaborazione tra il Burlo ed il nostro club e all’intervento professionale di Carlo Borghi.
Sempre al Burlo, grazie ai proventi dei mercatini, stiamo per consegnare un’attrezzatura consistente in un monitor con relativo supporto utile per la valutazione dei parametri vitali dei piccoli pazienti, e in grado di contribuire ad accorciare i tempi d’attesa.
Abbiamo predisposto anche il service a favore degli anziani in situazione di difficoltà della città: “Medicinali sospesi” consentirà alle persone in età, bisognose, di ottenere presso la farmacia “Al Samaritano” del dottor Matteo Bartoli situata di fronte all’ospedale maggiore, quei farmaci che, pur necessari, non vengono erogati dal SSN. Il service verrà svolto in collaborazione con la Croce Rossa, che segnalerà i nominativi delle persone con situazioni effettivamente problematiche.
Il club ha continuato ad impegnarsi pure nel progetto MARTINA, rivolto ai giovani, di cui si sono occupati attivamente i soci Guido Mian e Cristiana Vidali e ai quali porgiamo il nostro ringraziamento.
Per quanto concerne la raccolta degli occhiali da destinare ai paesi del terzo mondo, stiamo portando a conclusione il progetto svolto in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Marco Polo: due scuole, una elementare ed una media di primo grado, su nostro invito, si sono attivate con familiari ed insegnanti. E’ stato questo un bel modo per sensibilizzare i più giovani e le loro famiglie. Alla fine del mese si ritireranno gli occhiali usati e si provvederà ad inviarli al centro di raccolta.
Il nostro club, assieme a tutti gli altri club cittadini, ha aderito al Progetto Nazionale contro la violenza sui minori, che coinvolge scuole, comune, docenti e servizi del territorio: partito il 19 giugno con un convegno realizzato presso la Camera di Commercio, proseguirà anche il prossimo anno scolastico con la formazione dedicata.
Sono piccoli progetti attenti ad alcune della necessità della città.
Durante il nostro anno di presidenza tutti vorremmo realizzare grandi cose: poi dobbiamo confrontarci con situazioni contingenti che ci spingono a fare quanto è possibile, nel migliore modo possibile; non è pensabile riuscire ad andare al cuore dei grandi problemi: povertà, malattie, calamità, stati di grande necessità. E’ un mare enorme: noi possiamo solo portare la nostra goccia d’acqua che da sola conta veramente poco, ma assieme alle altre assume valore tanto che il mare stesso non sarebbe ciò che è senza quella goccia.
Durante l’anno di presidenza si lascia unicamente un piccolo segno, e servono tanti altri segni simili al nostro per ottenere risultati di spessore.
Con il passaggio del martello si chiude questa mia esperienza di presidente e passo il testimone all’amico Carlo Borghi, ma voglio ringraziare il direttivo che ho avuto al fianco, e in cui ognuno, secondo le proprie competenze, ha offerto il proprio supporto. Un ringraziamento particolare va al segretario, alla cerimoniera e a tutti coloro che a vario titolo si sono resi disponibili consentendo la riuscita delle iniziative dell’anno lionistico.

…  e quello di Carlo.

Cari amici Lions
graditi ospiti e soci Lions
sono passati 19 anni e mi ritrovo Presidente di questo Club del quale sono stato socio fondatore 31 anni fa.
Emozionato?
Sì, forse più di allora, nonostante la manifesta maturità, perchè più consapevole delle responsabilità che mi sono accollate in questo momento di disagio in cui si trova il Paese e delle conseguenti difficoltà nelle quali, pur in diversa misura, siamo tutti coinvolti nelle nostre quotidiane attività e che, di conseguenza, si riflettono nella nostra attività di servizio.
Comunque i soci che mi hanno eletto dopo essere rimasto unico candidato (e ciò ritengo in generale non sia un bene ) sono chiamati a trasmettermi forza e spirito per progredire ancora sul binario degli ideali di fratellanza e comprensione che sono stati ingredienti necessari nelle tante iniziative che ci hanno sempre contraddistinto.
Programmi?
Lo so, tutti si aspettano l’enunciazione del programma del nuovo Presidente.
Oggi non lo posso fare perchè è mia intenzione di realizzarlo con i suggerimenti dei soci che ho già chiamato ad esprimersi, e con l’aiuto del nuovo Consiglio Direttivo che non si è ancora costituito.
Posso però esprimere il mio pensiero e rappresentare quelle che per me dovrebbero essere le linee guida di quest’anno sociale.
Il mio primo pensiero va al Club che ha subito di recente una diminuzione del numero di soci, purtroppo dovuta a motivi di salute, contribuendo così al notevole calo demografico del Multidistretto.
Dovremo pensare a un suo rinnovamento con l’inserimento di Soci di qualità che possano garantire non solo la sostenibilità del Club ma siano portatori di nuova forza e nuovi stimoli necessari al servire del nostro movimento.
Un pensiero particolare va inoltre agli amici che 31 anni fa hanno fondato questo Club e che, per i più svariati e forse giustificati motivi, assistono alla vita del Club piuttosto che parteciparvi.
Cari amici dovremmo sentirci ancora la colonna portante del Club che abbiamo creato!
Vi convocherò,  cari fondatori,  perchè ritengo ancora molto utile e preziosa la vostra collaborazione.
Quindi è mio intendimento di stimolare la partecipazione, convinto come sono che l’assistere ai meeting e agli eventi anzichè parteciparvi porta solo apatia o critiche poco costruttive.
Proporrò ai soci e al Consiglio Direttivo la massima attenzione e rispetto per la continuità dei services istituzionali che porteremo avanti con le nostre forze e, se possibile, per l’attuazione dei services nazionale e distrettuale.
Ma dovremo dare positiva risposta ai richiami del Distretto e alle proposte dei nuovi Presidenti, che ho sentito in occasione di queste ricorrenze, di riunire le nostre forze qualora volessimo, come in un più fiorente passato, organizzare qualche tavola rotonda o convegno al fine di dare maggiore visibilità al nostro movimento e di stimolare l’incremento di soci Lions.
Avremo purtroppo qualche difficoltà dovuta al fatto che la nostra città, come del resto il Paese, sta vivendo non un momento ma un’epoca difficile contraddistinta da continue emergenze.
Tuttavia dovremo guardare avanti con spirito pragmatico, disposti a impegnarsi sempre più nel proprio campo professionale coltivando e valorizzando quei momenti associativi dove le persone, armate di puro spirito di servizio, hanno modo di spendere energie per la comunità.-
Dovremo essere ancora coerenti con questa missione che ci ha contraddistinti anno dopo anno con brillanti iniziative a testimonianza di un attivismo che è stato la base di grandi successi.
Un pensiero ai Leo, emanazione dei Clubs Trieste Host e Trieste San Giusto, che ho incontrato alla loro festa del martello.
Dovremmo riprendere quei contatti e quelle frequentazioni che in passato hanno portato i Leo e Lions, sotto la guida e l’impegno di Roberto Ferretti e Aldo Bevilacqua, a compiere services comuni (ricordo le magnifiche cacce al tesoro lungo strade e piazza cittadine) che ci hanno dato tanta visibilità e soddisfazione.-
Questa è la strada che dovremmo percorrere durante questo anno sociale, consapevoli dei sacrifici ai quali saremo chiamati, ma fiduciosi del buon fine delle nostre fatiche.
Desidero fin d’ora esprimere la mia più viva gratitudine a chi vorrà contribuire e partecipare ai lavori in qualsiasi modo e in ogni frangente.
La vostra attività, cari soci, sarà testimonianza del valore del nostro Club che, come dissi 19 anni fa, anche fosse il migliore, ha sempre bisogno di crescere.
Grazie

il presidente
Carlo Borghi

Ho il piacere ora di presentarVi i componenti del Consiglio Direttivo eletti per l’anno lionistico 2014-2015
– Adriana Gerdina Past President componente di diritto
– I Vice Presidenti Paolo Portionè e Cristina Vidali
– il segretario Alessandro Giadrossi
– il tesoriere Gabriella Frezza
– il cerimoniere Bruno Jurcev
– i consiglieri Marisa Lorenzon Pallini, Armando Chelucci, Marina Cinco Del Fabbro e Sergio Visintini
– il revisore dei conti Sergio Nassiguerra

Al Presidente del Comitato Soci Armando Chelucci si affiancheranno Adriana Gerdina ed Enzo Spagna

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