Il WF-X “Waterfall”: a Gorizia il futuro degli idrovolanti antincendio
Il Comandante Antonino Vivona, ex pilota militare e civile, ora Presidente dell’aeroporto “Amedeo Duca d’Aosta” di Gorizia, è stato nostro ospite per una serata dedicata a un progetto di grande interesse tecnologico, industriale e ambientale: il WF-X “Waterfall”, innovativo idrovolante antincendio di nuova generazione.
La relazione, seguita con viva attenzione dai soci e dagli ospiti presenti, ha consentito di conoscere più da vicino un’iniziativa destinata a proiettare il territorio goriziano in una dimensione internazionale nel settore aeronautico. Il Comandante Vivona, con grande competenza e con uno stile diretto, cordiale e particolarmente coinvolgente, ha illustrato le caratteristiche principali del progetto, rispondendo poi alle numerose domande del pubblico.
Il WF-X “Waterfall” nasce come evoluzione dei tradizionali Canadair, i cosiddetti “bombardieri d’acqua”, velivoli che da decenni rappresentano uno strumento essenziale nella lotta agli incendi boschivi, ma che risentono ormai dell’età progettuale e della crescente difficoltà di reperimento di ricambi e competenze tecniche dedicate. Il nuovo idrovolante anfibio si propone di superare questi limiti con una piattaforma tecnologicamente avanzata, capace di trasportare circa 12 tonnellate d’acqua, il doppio rispetto alla capacità ordinaria di un Canadair, e di sganciarle in pochi secondi con sistemi di elevata precisione.
Uno degli aspetti più innovativi riguarda l’impiego di sensoristica, sistemi digitali e algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare le traiettorie di volo e l’intervento sul fronte dell’incendio. Il progetto prevede inoltre capacità operative estese, compreso il volo notturno, particolarmente rilevante perché le ore notturne possono offrire condizioni più favorevoli per il contenimento dei roghi. La configurazione dell’aeromobile consente anche una notevole versatilità: il velivolo potrà essere riconvertito in tempi rapidi per missioni di ricerca e soccorso, evacuazione sanitaria, pattugliamento marittimo o trasporto passeggeri in aree con infrastrutture limitate.
Particolare rilievo ha assunto, nella relazione, il ruolo dell’aeroporto “Amedeo Duca d’Aosta” di Gorizia. Lo scalo, gestito dalla società consortile presieduta dal Comandante Vivona, dispone di ampi spazi e di caratteristiche logistiche che lo rendono idoneo a ospitare un progetto di sviluppo industriale di notevole portata. L’insediamento produttivo previsto a Gorizia, affiancato da strutture di supporto anche presso l’aeroporto di Ronchi dei Legionari per collaudi e certificazioni, comporterebbe investimenti privati molto consistenti, la creazione di posti di lavoro altamente qualificati e un significativo indotto per il territorio.
La serata ha avuto anche il merito di collegare il tema dell’innovazione industriale a quello, oggi sempre più urgente, della tutela ambientale. La prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi non sono soltanto questioni di protezione civile, ma riguardano la salvaguardia del patrimonio naturale, la sicurezza delle comunità e la risposta concreta agli effetti del cambiamento climatico.
Al termine dell’incontro, il dialogo con il relatore è proseguito con numerosi interventi, a conferma dell’interesse suscitato dal tema e dell’efficacia di una relazione capace di unire rigore tecnico e chiarezza espositiva.
Il Comandante Antonino Vivona è nato a Roma il 26 ottobre 1959. Fin da bambino ha coltivato la passione per il volo, cresciuta vivendo nei pressi dell’aeroporto di Pratica di Mare. Dopo il diploma di geometra è entrato in Aeronautica Militare nel 1979 con il 95° Corso AUPC, frequentando le scuole di volo di Latina, Lecce, Amendola e Grosseto. È stato assegnato al 9° Stormo, X Gruppo Caccia Intercettori, e successivamente ha prestato servizio presso il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, Pattuglia Acrobatica Nazionale, ricoprendo diversi ruoli di formazione. Congedatosi nel 1995, è entrato in Alitalia, dove ha volato su diversi aeromobili, maturando complessivamente circa 17.800 ore di volo. Oggi presiede la società consortile dell’aeroporto “Amedeo Duca d’Aosta” di Gorizia.
In allegato gli articoli pubblicati su IL PICCOLO il 12 marzo e il 17 marzo 2026.
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