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Charter n. XXXIII

21 giugno 2016

Charter 33Era il  18 marzo 1983 quando ventotto Soci fondatori, con impegno morale solenne, sottoscrivono  l’atto che  da vita al nostro “Lions Club”.
Forti erano e,  ancora sono,  dopo 33 anni di vita del nostro sodalizio, le motivazioni e gli ideali che ispirarono allora i soci fondatori, ed oggi ispirano tutti i soci di questo vitale, coinvolgente, meraviglioso Club.

A seguire un resoconto della serata

 

Ospiti:

Il Governatore Massud Mir Monsef accompagnato dalla gentile signora Maria Grazia.
Il Governatore eletto al Congresso di chiusura Gianni Dovier con la gentile signora Luisa
Il Past Governatore Ugo Lupattelli
La Presidente di Circoscrizione Cinzia Cosimi Massaria
La Presidente di Zona Nadia Brogi Lupattelli
I Presidenti dei Club della Zona A : Romana Olivo Succhielli del Duino Aurisina, Maria Cristina Vallon dell’Alto Adriatico con Luciano Burla, Marco Giacomello del Trieste Europa, Furio Treu del Trieste Host con la consorte Patrizia, Adriana Frappi Carbonera del Trieste Miramar.
Il presidente del Leo Club Trieste Lorenzo Fedele accompagnato dalla presidente Leo incoming Michela Salem

E ancora sono ospiti dei nostri soci:  la pittrice Alice Psacaropulo mamma di Stefano Casaccia,   il dott. Franco Del Fabbro consorte di Marina Cinco,   il dott. Carlo Baccigalupi ospite di Gabriella Frezza,   la signora Grazia Cordini ospite di Alessando Giadrossi,  la dott.ssa Luciana Pecile consorte di Paolo Portionè,   il Lions Gianni Garrito ospite della Presidente incoming Cristiana Vidali,  la dott.ssa Irene Visintini consorte di Sergio Visintini,   e il dott. Fortunato Marcianò ospite di Luisella Zecchini.

Intervento di apertura del Presidente Carlo Borghi

Cari amici,cari ospiti

Come annunciato in apertura,siamo qui a festeggiare il 33simo compleanno della fondazione di questo Club avvenuta il 14 maggio 1983 nel segno del toro,con il patrocinio del Club Trieste Host e del Club di Furstenfeld, in quella che per molti anni fu la nostra sede: il Salone degli Incanti del Castello di San Giusto.

Dopo 33 anni possiamo ancora dare testimonianza al primo Governatore del nostro Distretto Ta2, al governatore attuale, al governatore eletto (che inizierà ufficialmente le sue attività dopo il 1° luglio) e agli ospiti presenti che abbiamo trascorso un anno faticoso ma pieno di soddisfazioni.

Anche in questa occasione ritengo di evitare l’elencazione dei service che nella nostra storia hanno contribuito a rendere straordinaria l’ Associazione alla quale apparteniamo.  I service attuati durante quest’anno lionistico assieme agli altri Club della Zona e ai Leo con la collaborazione degli Officer Distrettuali sono ben noti a tutti perché ampiamente pubblicizzati con l’invio delle e- mail riassuntive a tutti i soci e agli organi del Distretto. Il nostro sito internet Lions Club Trieste San Giusto riporta esaustivamente ogni nostra attività a dimostrazione dell’operosità del Club .

Mi preme però porre l’accento su quattro eventi che mi hanno personalmente emozionato per la partecipazione e commozione delle persone alle quali sono stati rivolti e ai quali dovremmo prendere parte con maggiore condivisione.

La premiazione del Poster della Pace che ha visto la presenza dei tre Distretti rappresentati dai rispettivi Governatori ,alla quale erano presenti tutti i club con i loro gonfaloni e circa 600 persone in un’aula magna che non ne poteva tenere di più.

Le lezioni impartite da sei medici esperti nelle varie discipline riguardanti il Progetto Martina, coordinati in maniera esemplare da Guido Mian e da Cristiana Vidali, che mi hanno impressionato per la partecipazione, il coinvolgimento e l’interesse dimostrato dagli studenti presenti  in aule strapiene.

Gli intrattenimenti presso alcune strutture assistite, in particolare all’ITIS, dove Bruno Iurcev e Fiorella Corradini hanno organizzato da Lions spettacoli con voce narrante, creando per gli utenti un teatro all’interno della struttura.- Veramente commovente la partecipazione, il coinvolgimento e l’allegria provocati dalla musica , dalle canzoni e dalle storie che rievocano ai degenti tempi e momenti della loro gioventù rivissuti così con spensieratezza senza rimpianti.

La messa a dimora di un albero nella “Giornata della terra” al ricreatorio Nordio.  I ragazzini che vi hanno assistito, hanno chiesto incuriositi, dopo aver letto il cartello divulgativo, notizie sui Lions; poi,  in un girotondo attorno all’albero che hanno  battezzato “Giulio”, hanno inneggiato in coro a squarciagola” un grazie Lions ” prima di scatenarsi con piccoli annaffiatoi.

Ho citato questi service, non solo per la commozione che hanno provocato in me, ma perché sono esempi di come si possa servire il prossimo con le capacità di chi presta la propria opera all’interno del Club con i propri mezzi senza incidere su bilanci sempre più risicati.

Concludo con un grazie:

Ai componenti del Consiglio Direttivo per la promozione delle attività di servizio e per l’impegno dimostrato ; a tutti i soci del Club per la loro costante partecipazione e amicizia
Ai soci che ci seguono sul nostro sito leggendo anche i verbali del Consiglio Direttivo e mi scrivono  costantemente  per mail , perché la loro assenza è dovuta a motivi di lavoro fuori sede ma anche, purtroppo,  per problemi di salute durevoli nel tempo
Ai Presidenti dei Club della Zona e ai Leo per aver condiviso service comuni che hanno dato aiuto a chi aveva bisogno e visibilità alla nostra associazione
Alla presidente di Zona e alla presidente di Circoscrizione per averci stimolato a condividere progetti e service comuni.
E chiudo con l’auspicio che si possa anche in futuro far emergere le innumerevoli potenzialità dei nostri Club con la consapevolezza che non siamo utili per noi ma per chi ha bisogno di noi rimandando al dopocena i dovuti riconoscimenti e i saluti augurali che gli ospiti d’onore vorranno rivolgerci.

Segue un intrattenimento musicale a cura del nostro socio Stefano Casaccia insieme al suo “Flautos trio”, composto da lui, da Tommaso Dionis e da Arianna Russolo.

C.V. dei tre esecutori:

TOMMASO DIONIS:  ha iniziato giovanissimo lo studio del flauto traverso al Conservatorio “G.Tartini” di Trieste ed ha conseguito il Diploma Accademico di II Livello (Laurea Magistrale) col massimo dei voti e la lode sotto la guida del prof. Giorgio Blasco. Specializzatosi poi con molti Maestri Internazionali, ha suonato in numerose orchestre italiane e straniere, quali FVG Mitteleuropa Orchestra, Orchestra Bulgaria Clasic e  Opera Giocosa (dove ha fatto anche il solista). Attualmente collabora con l’Orchestra Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti.   Avvicinatosi alla direzione d’orchestra a partire dai 16 anni, ha così affiancato i due percorsi musicali.    Iscrittosi a Direzione d’Orchestra sempre a Trieste, ha conseguito Laurea di I° Livello  a pieni voti , sotto la guida del M° Antonio Fogliani. E’ stato ammesso a seguire i prestigiosi corsi dell’Accademia Chigiana sotto la solida guida del M° Gianluigi Gelmetti: con lui si è distinto tra i migliori allievi. Si è perfezionato inoltre col M° Donato Renzetti partecipando a molte masterclass.  All’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014 ha diretto l’Orchestra del Conservatorio “Tartini”; nello stesso anno ha diretto l’Orchestra Virtuosi Brunensis.    Dal 2015 è direttore dell’Orchestra S. Giusto della Diocesi di Trieste in collaborazione con la Fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste: si è esibito con la Missa Solemnis k337 di Mozart nella Basilica di San Pietro in Vaticano e nella Basilica di S. Maria sopra Minerva sempre a Roma.    Nel corrente anno ha diretto l’Orchestra della Fondazione Teatro Verdi in un concerto Sinfonico (musica di Schubert, Hindemith, Berio).    Nel 2015 ha partecipato al Concorso nazionale Premio Claudio Abbado sezione Direzione d?orchestra vincendo 3° premio (Ouverture Nozze di Figaro).

ARIANNA RUSSOLO:  ha iniziato lo studio della musica e del pianoforte all’età di sei anni con lo zio Maestro organista e compositore Giuseppe Russolo. In seguito iscrittasi a Flauto al Conservatorio di Trieste, ha conseguito il diploma finale a pieni voti nel luglio 2014 sotto la guida della prof.ssa Giuseppina Mascheretti. (Con la stessa  attualmente frequenta l’ultimo anno del Biennio Specialistico di secondo livello). Si è laureata in Scienze e tecnologie multimediali nel novembre 2015 presso l’Università degli studi di Udine.  Svolge l’attività concertistica con l’orchestra Lorenzo Da Ponte di Portogruaro in qualità di primo flauto in concerti con programma sinfonico e barocco. Si esibisce in concerti con diversi organici dal duo, al trio e al quartetto di flauti. Ha partecipato alle masterclass di famosi maestri flautisti ….  Massaglia, …. Ducrot, Teresa Leopold, Hoepnner, Caroli,  Formisano, Pretto e Cavallo.

STEFANO CASACCIA:  triestino, definito dalla stampa come “l’ambasciator del dolce flauto” ha studiato strumenti antichi presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia  perfezionandosi con i più famosi specialisti europei di flauto dolce, quali R. Clemencic e K. Boeke. Oltre mille sono i concerti tenuti a partire dal 1971, con grande successo di pubblico e di critica, suonando in Italia, Europa, Sud America ed Africa, con la partecipazione anche ai più importanti festival internazionali ed a trasmissioni radiotelevisive per emittenti prestigiose. Ha fatto parte per quasi 30 anni del prestigioso ensemble I Madrigalisti di Venezia, ha fondato il complesso barocco Nova Academia, suona nel Blue Art Ensemble con il compositore e pianista Silvio Donati, nonché come solista in altre importanti formazioni. Tra i maggiori riconoscimenti ottenuti si citano i due Premi Venezianello con I Madrigalisti di Venezia (1981) e con il Nova Academia (1996), il titolo, quale componente de I Madrigalisti di Venezia, di Ambasciatore per l’Europa nei Festival delle Culture Europee dalla Commissione Europea per gli anni 1998-2002.    Nel 2009 il progetto europeo “BAROQUE” (La musica barocca come elemento unificatore della nuova e vecchia Europa) da lui ideato per la “Panta rhei” – Lead Partner Association, inserito nel programma Cultura 2007-2013 (Educazione e Cultura), è risultato uno dei progetti vincitori nel concorso promosso dalla DG dell’agenzia europea EACEA e pertanto co-finanziato dalla Comissione Europea. Laureato in Giurisprudenza, è professore ordinario titolare della cattedra di flauto dolce al Conservatorio G.Tartini di Trieste.

 

 

Intervento di chiusura del Presidente Carlo Borghi

Dovrei consegnare molti riconoscimenti a coloro che si sono impegnati in prima persona per portare a buon fine tutti i nostri service e a tutti i soci che in vario modo, anche nelle conviviali, hanno supportato le attività del Club.-La lettera di ringraziamento che ho ricevuto dalla sede centrale per il nostro contributo alla Fondazione e l’appello di Gino Eger al Congresso di chiusura mi hanno indotto a proporre ciò che il Consiglio Direttivo ha approvato con compiacimento: verseremo alla LCIF l’importo corrispondente a una medaglietta per ogni socio contribuendo così agli aiuti umanitari della Fondazione nei paesi colpiti da disastrosi eventi.

Poiché il Governatore eletto non potrà essere con noi al Passaggio del Martello mi corre l’obbligo di comunicare come ci presenteremo ai nastri di partenza del prossimo anno sociale presieduti da Cristiana Vidali.

Nei due ultimi anni abbiamo accolto 9 forze nuove che, oltre ad avere le caratteristiche che sono proprie di chi accetta l’affiliazione, sono chiamate a quel rinnovo sempre auspicato, perché l’entusiasmo dei giovani iscritti e ancor più di quelli che possono vantare una giovane età, concorrono a portare nuova linfa, nuove e moderne idee non solo a favore del Club ma del Lionismo in generale.

Credo che dopo un anno di formazione costituiranno, proprio al compimento del Centenario della nostra Associazione, una nuova guida a sostegno del club per perseguire con forza ed efficacia gli scopi del lionismo e la Visione Lions: “essere lieder globali nella comunità e nel servizio umanitario”.

Riconoscimenti

Il Governatore ha appuntato al Presidente un distintivo “premio exellence”per l’anno 2014/2015 e consegnato al Club  un “Award excellence” in stoffa da attaccare al nostro guidone, arrivati dalla sede centrale di Oak Brook.

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